Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/107: CO (diritto di locazione): pigione iniziale e pigioni in uso in una località o in un quartiere · 36 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire e obiettivi

1.1.1 Iniziativa parlamentare Egloff 16.451

L’iniziativa parlamentare Egloff 16.451 «Per la buona fede nel diritto di locazione. Contestazione della pigione iniziale soltanto in caso di stato di necessità del locatario» è stata presentata il 16 giugno 2016 e chiede di modificare l’articolo 270 capoverso 1 CO come segue:

Art. 270

Cpv. 1

Il conduttore può contestare innanzi l’autorità di conciliazione, entro 30 giorni dalla consegna della cosa, la liceità della pigione iniziale ai sensi degli articoli 269 e 269a e domandarne la riduzione se:

Lett. a

sul mercato locale vi è penuria di abitazioni e locali commerciali; o

Lett. b

il locatore ha aumentato in modo rilevante la pigione iniziale rispetto a quella precedente per la stessa cosa; e

il conduttore è stato costretto a concludere il contratto per necessità personale o familiare.

1.1.2 Iniziativa parlamentare Egloff 17.493

L’iniziativa parlamentare Egloff 17.493 «Criteri comprovabili per determinare le pigioni in uso in una località o in un quartiere» è stata presentata il 29 settembre 2017 e chiede di modificare l’articolo 269a CO aggiungendo il seguente nuovo capoverso:

1. (capoverso 1, corrisponde al testo attuale dell’articolo 269a)

2. Determinanti per il calcolo delle pigioni in uso nella località o nel quartiere ai sensi del capoverso 1 lettera a sono le pigioni di locali d’abitazione o commerciali paragonabili alla cosa locata per ubicazione, dimensione, attrezzatura, stato ed epoca di costruzione:

a. per quanto concerne l’epoca di costruzione, sono considerati paragonabili gli oggetti locativi costruiti prima del 1930; quelli costruiti dopo il 1930 sono paragonabili con quelli costruiti non più di 20 anni prima o dopo;

b. lo stato e l’attrezzatura della cosa locata sono valutati utilizzando tre categorie (semplice, buono e molto buono). Il giudice provvede a ponderare secondo il suo libero apprezzamento le caratteristiche assenti e le caratteristiche supplementari o che aumentano il valore dell’oggetto locativo.

c. i dati statistici ufficiali sufficientemente differenziati o generalmente utilizzati nel settore costituiscono mezzi di prova ammessi.

3. La prova che una pigione corrisponde a quella in uso in una località o in un quartiere può essere presentata indicando tre oggetti locativi paragonabili.