Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/107: CO (diritto di locazione): pigione iniziale e pigioni in uso in una località o in un quartiere · 36 pagine
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sessione invernale 1998. L’8 dicembre 1997 il Consiglio nazionale aveva poi tolto dal ruolo l’iniziativa parlamentare.
Con l’iniziativa parlamentare 96.40713 del 20 marzo 1996 l’allora consigliera nazionale Anita Thanei aveva chiesto, tra le altre cose, l’abrogazione dell’articolo 269a lettera a CO. In occasione della seduta della CAG-N del 26 agosto 1996, la promotrice aveva giustificato la richiesta concernente le pigioni in uso nella località o nel quartiere sostenendo che nella Svizzera tedesca non era più possibile accertarle. Pertanto, al posto delle pigioni in uso nella località o nel quartiere, veniva proposto di utilizzare le pigioni rilevate statisticamente14. Il 13 dicembre 1996 il Consiglio nazionale aveva deciso di non dare seguito all’iniziativa parlamentare15.
Nel messaggio del 15 settembre 199916 concernente la revisione parziale del diritto della locazione nel Codice delle obbligazioni e l’iniziativa popolare «per delle pigioni corrette», il Consiglio federale aveva formulato un controprogetto indiretto il quale, tra le altre cose, prevedeva che per stabilire la liceità di una pigione ci si fondasse sul principio delle pigioni di riferimento. La Confederazione avrebbe dovuto approntare gli strumenti necessari per l’applicazione. Il disegno prevedeva che la Confederazione dovesse redigere dei prospetti delle pigioni o strumenti comparabili.17 Inoltre, anche gli adeguamenti della pigione dovevano essere basati sulle pigioni di riferimento o sulla pigione in uso nella località o nel quartiere18. Sia l’iniziativa popolare «per delle pigioni corrette» che il controprogetto indiretto del Consiglio federale sono poi stati respinti in votazione popolare il 18 maggio 200319 e l’8 febbraio 200420.
Fino al 31 marzo 2006 si era svolta una procedura di consultazione su un disegno del Consiglio federale che conteneva una regolamentazione in base alla quale la pigione iniziale sarebbe stata considerata abusiva nel caso in cui fosse stata notevolmente superiore alla pigione di locali d’abitazione o commerciali paragonabili. L’articolo 269b CO avrebbe dovuto disciplinare la pigione dei locali d’abitazione o commerciali paragonabili. La maggior parte dei criteri corrispondeva ai requisiti previsti dall’articolo 11 capoverso 1 dell’ordinanza del 9 maggio 199021 concernente la locazione e l’affitto di locali d’abitazione o commerciali (OLAL) attualmente in vigore. Per quanto riguardava i locali commerciali avrebbe dovuto essere stabilito in modo esplicito l’obbligo di presentare tre oggetti paragonabili. In base ai risultati della procedura di consultazione, il Consiglio federale ha in seguito deciso di rinunciare per il momento a una revisione a livello di legge22.
Nel messaggio del 12 dicembre 200823 concernente la modifica del Codice delle obbligazioni (Protezione dalle pigioni abusive), tra gli altri punti il Consiglio federale aveva
1396.407 | Pigioni. Modifica del diritto di locazione | Oggetto | Il Parlamento svizzero.
14Boll. Uff. 1996 N 2383, 2384, consultabile al link: 20041325.pdf (admin.ch).
1596.407 | Pigioni. Modifica del diritto di locazione | Oggetto | Il Parlamento svizzero; Boll. Uff. 1996 N 2383, 2387.
16FF 1999 8685, in particolare 8687, consultabile al link: FF 1999 8685 (admin.ch).
17FF 1999 8735, art. 269, consultabile al link: FF 1999 8735 (admin.ch).
18FF 1999 8685, in particolare 8708, consultabile al link: FF 1999 8685 (admin.ch) e FF 1999 8735, art. 269a cpv. 1 lett. b, consultabile al link: FF 1999 8735 (admin.ch).
19FF 2003 4475, consultabile al link: FF 2003 4475 (admin.ch).
20FF 2004 1935, consultabile al link: FF 2004 1935 (admin.ch).
21 RS 221.213.11
22 Procedura di consultazione 2005/20 Modifica del Codice delle obbligazioni (Locazione), avamprogetto, consultabile al link: Procedure di consultazione concluse - 2005 (admin.ch).
23 FF 2009 311, consultabile al link: FF 2009 311 (admin.ch).