Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/146: 09.499 Iv. Pa. CAPTE-N. Agrocarburanti. Tenere conto degli effetti indiretti · 37 pagine

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2.3.1 Estensione dei criteri per l’agevolazione fiscale

Con la presente modifica, la normativa vigente per l’agevolazione fiscale dei biocarburanti è completata con altri criteri. Sono sostanzialmente ripresi e disciplinati a livello di legge i criteri che figurano attualmente nell’ordinanza sull’imposizione degli oli minerali.

Criteri obbligatori

In sintesi, per l’agevolazione fiscale devono essere rispettati i seguenti criteri:

― netta riduzione delle emissioni di gas serra sull’intera durata di vita rispetto

alla benzina,

― impatto ambientale non sostanzialmente superiore rispetto alla benzina,

― nessun cambiamento di destinazione di superfici dall’elevato tenore in carbo-

nio o dalla grande biodiversità,

― coltivazione su superfici acquistate legalmente,

― rispetto di condizioni di produzione socialmente accettabili.

Con la nuova regolamentazione, i requisiti attuali sono perlopiù mantenuti. Le esigenze relative alla conservazione della biodiversità sono leggermente modificate. Finora i richiedenti dovevano tra l’altro dimostrare che nell’ambito della coltivazione delle materie prime erano rispettate la legislazione sulla protezione dell’ambiente applicabile a livello locale e la buona prassi tecnica. Un fattore determinante per la conservazione della biodiversità è tuttavia la conservazione di superfici ricche di biodiversità. Il rispetto della legislazione sulla protezione dell’ambiente e della buona prassi tecnica sulle superfici agricole svolge un ruolo secondario. Per semplificare la procedura di domanda, il presente progetto di revisione rinuncia pertanto al criterio del rispetto della legislazione locale sulla protezione dell’ambiente e della buona prassi tecnica.

La nuova regolamentazione per valutare la minaccia alla biodiversità si limita alla conservazione di superfici dall’elevato tenore in carbonio (p. es. foreste, torbiere, ecc.) o dalla grande biodiversità (p. es. zone protette, zone umide, terreni erbosi ricchi di biodiversità, ecc.). Ciò facilita la procedura sia per il richiedente che per l’autorità e ai fini della protezione della biodiversità offre un’efficacia analoga a quella della regolamentazione vigente. Sono escluse agevolazioni fiscali per i carburanti prodotti a partire da materie prime la cui coltivazione ha richiesto un cambiamento di destinazione di superfici.

Per i criteri sociali resta l’obbligo di rispettare la legislazione sul lavoro locale e almeno gli accordi di base dell'OIL. A ciò si aggiunge il nuovo criterio secondo cui le superfici di coltivazione devono essere state acquistate legalmente, in modo da escludere l’espulsione della popolazione locale e l’espropriazione senza indennizzo.

Sicurezza alimentare

Uno degli obiettivi principali dell’iniziativa parlamentare è di evitare che la produzione di biocarburanti metta in pericolo l’alimentazione. È tuttavia difficile formula-