Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/146: 09.499 Iv. Pa. CAPTE-N. Agrocarburanti. Tenere conto degli effetti indiretti · 37 pagine

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Rapporto

1 Situazione iniziale

1.1 Genesi dell’iniziativa parlamentare, lavori della commissione e della sottocommissione

La presente iniziativa commissionale fa seguito all’iniziativa parlamentare 08.480 «Moratoria sugli agrocarburanti» del Consigliere nazionale Rudolf Rechsteiner. Puntando il dito contro la concorrenza con la produzione alimentare e le violazioni dei diritti dell’uomo provocate dalla produzione di agrocarburanti1, l’iniziativa parlamentare chiedeva una moratoria di cinque anni sull’importazione di biocarburanti o di materie prime necessarie alla loro produzione. L’11 maggio 2009, la Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) ha esaminato l’iniziativa parlamentare e ha deciso di darvi seguito. Nell’ambito dell’esame preliminare, pur condividendo l’idea di base dell’iniziativa la commissione omologa del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) ha invece ritenuto che una moratoria sull’importazione non fosse una misura efficace. Dopo la bocciatura nella commissione del Consiglio degli Stati, l’iniziativa parlamentare è stata ritirata.

Successivamente, la CAPTE-N ha elaborato un’iniziativa in cui riprendeva sostanzialmente gli obiettivi dell’iniziativa parlamentare 08.480, rinunciando tuttavia alla rivendicazione di una moratoria. Il 19 ottobre 2009, con 22 voti contro 1 e 2 astensioni, la commissione ha deciso di elaborare l’iniziativa 09.499. Questa decisione è stata approvata dalla CAPTE-S, il 28 gennaio 2010 con 9 voti contro 0 e 4 astensioni.

Il 2 febbraio 2010, la CAPTE-N ha incaricato una sottocommissione di sette membri di elaborare un progetto preliminare che concretizzasse l’iniziativa parlamentare. La sottocommissione, composta dai Consiglieri nazionali Roger Nordmann (presidente), Elvira Bader, Elmar Bigger, Laurent Favre, Bastien Girod, Beat Jans (dal 1° giugno 2010), Guy Parmelin, Rudolf Rechsteiner (fino al 31 maggio 2010), si è riunita cinque volte tra marzo e ottobre 2010 e ha sentito esperti di varie discipline. È inoltre stata affiancata da un gruppo di lavoro sotto la guida del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), composto da collaboratori dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), dell’Ufficio federale dell’energia (UFE), della Segreteria di Stato dell’economia (SECO), dell’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG), dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD) e della Regia federale degli alcool (RFA). Il 26 ottobre 2010, con 4 voti contro 2 la sottocommissione ha adottato un progetto preliminare da sottoporre alla commissione plenaria. Quest’ultima ha approvato tale progetto il 9 novembre 2010 con 17 voti contro 7 e l'ha sottoposto a una procedura di consultazione. Una minoranza della commissione propone invece di non entrare in materia sul progetto

1 Per agrocarburanti s’intendono carburanti prodotti a partire da materie prime rinnovabili come il bioetanolo (prodotto p. es. a partire dalla canna da zucchero o dal mais), il biodiesel (prodotto p. es. a partire da oli vegetali come l’olio di colza, di soia o di palma) o il biogas (ricavato dalla fermentazione o dalla gassificazione di biomassa). Nel presente rapporto è utilizzato il termine di «biocarburanti».