Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/146: 09.499 Iv. Pa. CAPTE-N. Agrocarburanti. Tenere conto degli effetti indiretti · 37 pagine
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preliminare: considerate le quantità limitate di biocarburanti commercializzate in Svizzera, ritiene che le modifiche legislative proposte e il volume di lavoro che esse comporterebbero sarebbero sproporzionati. Considera che il diritto in vigore sia adeguato alla situazione attuale e sufficiente.
1.2 Situazione del mercato
1.2.1 Domanda e offerta su scala globale
Negli scorsi anni, il significato delle materie prime rinnovabili nella produzione di carburanti è aumentato nettamente a livello mondiale, tra l’altro sulla scia di misure d’incentivazione statali (p. es. sussidi, quote) dettate da motivi di protezione del clima e indipendenza energetica. Nel 2009, gli Stati Uniti hanno trasformato in carburante etanolo un quarto della produzione cerealicola (107 milioni di tonnellate), il triplo rispetto a cinque anni prima2. Nell’Unione europea (UE), nel 2007 la quota di biocarburanti in commercio era del 2,6 per cento, in Germania addirittura del 7,5 per cento3, e l’obiettivo è di portare la quota delle energie rinnovabili nel settore dei trasporti al 10 per cento entro il 2020 (cfr. sezione 1.3.2).
Il bioetanolo è il biocarburante più importante a livello internazionale: nel 2008, nel mondo ne sono stati prodotti 65 miliardi di litri in 75 Paesi. La produzione di bioetanolo è quindi il quintuplo della produzione di biodiesel. La produzione del Brasile è di circa 25 miliardi di litri. La maggior parte è destinata al mercato interno, mentre il 20 per cento circa (e cioè 5 miliardi di litri) è esportato. Il Brasile è quindi il maggior esportatore del mondo.4 A titolo di paragone: in Svizzera, il consumo totale di carburanti fossili è di circa 9 miliardi di litri.5
Le superfici agricole negli Stati industrializzati non sono sufficienti per coprire il fabbisogno di biocarburanti con la produzione nazionale. Bisogna quindi far ricorso a materie prime importate. La produzione e il commercio di biocarburanti sono diventati un business globale. Viste le estese piantagioni di palme da olio create in Indonesia e in Malesia, in futuro questi Stati dovrebbero assumere un ruolo importante nel commercio internazionale di olio di palma (tra l’altro per la produzione di biodiesel), analogamente a quello attuale del Brasile per il bioetanolo.
È attesa una domanda supplementare di biocarburanti nel settore dei trasporti aerei. Di fronte alla continua crescita di questo settore e all’incremento delle emissioni di CO2 dell’aviazione, malgrado il progresso tecnologico, è nell’interesse del settore sostituire la maggior quota possibile di carburanti fossili con biocarburanti. Il futuro impiego di carburanti che producono meno gas serra, dalla coltivazione delle mate-
2 Earth Policy Institute, 21 gennaio 2010 (http://www.earthpolicy.org/index.php?/press_room/ C68/2010_datarelease6; ultimo accesso il 26 ottobre 2010)
3 Quota di biocarburanti sul consumo di carburanti dei trasporti - [tsdcc340], Eurostat (http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/table.do?tab=table&plugin=1&language=de&pcode=ts dcc340; ultimo accesso il 26 ottobre 2010)
4 Mustafa Balat, Havva Balat (2009): Recent trends in global production and utilization of bio-ethanol fuel. Journal of Applied Energy 86. Pag. 2273–2282
5 Statistica dell’imposta sugli oli minerali 2009 ai sensi dell’art. 33 LIOm