Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/146: 09.499 Iv. Pa. CAPTE-N. Agrocarburanti. Tenere conto degli effetti indiretti · 37 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 29Fedlex · Rapporto esplicativo
quelle per carburanti prodotti con altre materie prime. Le spese di esecuzione per i tre uffici federali non si limitano però all’esame di singole domande. Un onere personale importante è generato dalla consulenza a potenziali richiedenti, per il perfezionamento delle basi specialistiche per il bilancio ecologico, per il trattamento delle domande provenienti dalla politica, dall’economia e dall’opinione pubblica, per la redazione di rapporti e di statistiche, per l’osservazione dello sviluppo del mercato e per la cooperazione internazionale, per esempio nello sviluppo di standard.
4.2 Conseguenze finanziarie e per il personale
Conseguenze finanziarie
Il progetto non ha particolari conseguenze finanziarie. Le agevolazioni fiscali continueranno a non incidere sui proventi. Anche la soppressione delle restituzioni dell’imposta o delle agevolazioni fiscali secondo l’impiego per biocarburanti utilizzati in impianti stazionari non dovrebbe avere conseguenze finanziarie, in quanto tali carburanti beneficiano ora dell’agevolazione fiscale oppure sono rimpiazzati da carburanti fossili che continuano a beneficiare di agevolazioni fiscali.
Per la valutazione ecologica di biocarburanti, gli esperti approntano e perfezionano costantemente le basi specialistiche per le materie prime e i carburanti attuali e nuovi, ed esaminano il bilancio ecologico. Per l’applicazione secondo il progetto, l’UFAM necessita di 300'000 franchi supplementari l’anno. Al momento, le spese ammontano a circa 200'000 franchi l’anno. Questi costi e quelli per gli audit (cfr. spiegazioni sull’articolo 12c, capoverso 3 LIOm) sono finanziati dalla Confederazione con i proventi dell’imposizione più elevata della benzina ai sensi dell’articolo 12e LIOm.
Conseguenze per il personale
Per la stima delle spese di esecuzione supplementari per i tre uffici federali si distinguono la fase 1 con altri criteri per l’agevolazione fiscale e la fase 2 con una regolamentazione delle omologazioni. Lo sviluppo del numero di domande è difficile da prevedere. La stima delle spese di esecuzione poggia sulla supposizione che il numero delle domande nella fase 1 non subirà modifiche sostanziali, mentre aumenterà nella fase 2, in quanto per ogni messa in commercio occorrerà presentare una domanda di omologazione.
Nella fase 1 rientrano i lavori supplementari seguenti:
― gli strumenti di esecuzione (ordinanza, modulo di domanda ecc.) devono
essere adeguati e l’esame della domanda risulta più impegnativo in seguito all’integrazione di altri criteri e di controlli specifici. L’onere aumenta per tutti i tre uffici federali;
― la formulazione potestativa per il criterio della sicurezza alimentare presuppo-
ne che gli sviluppi negli standard internazionali vengano seguiti da vicino, che gli standard siano valutati con criteri legati alla sicurezza alimentare e che il loro riconoscimento sia all’occorrenza regolamentato a livello di ordinanza. Questi lavori sono svolti di concerto dai tre uffici federali;
― la possibile introduzione dell’omologazione esige la vigilanza del mercato
interno dei biocarburanti e dei biocombustibili. La vigilanza quantitativa dei biocarburanti è garantita dall’AFD. Dato che i biocombustibili non sottostan-