Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2010/49: Revisione parziale del Codice delle obbligazioni (sanzione in caso di disdetta abusiva o ingiustificata) · 38 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 9Fedlex · Progetto
degli elementi costitutivi del rapporto tra le parti e della loro situazione economica e sociale.
Parità e carattere imperativo
La revisione del 1988 ha mantenuto il principio della protezione paritaria dalla disdetta prevedendo delle eccezioni in casi giustificati26. Gli articoli 336 capoverso 1 e 336a CO si applicano pertanto al datore di lavoro e al lavoratore e sono di natura assolutamente imperativa (art. 361 cpv. 1 CO). Interpretata in senso usuale, tale natura impedisce di prevedere una protezione più ampia mediante accordo (estensione dei motivi abusivi, sanzione più severa). La dottrina difende tuttavia anche un’interpretazione meno rigida che ammette in particolare una sanzione contrattuale più severa per entrambe le parti27.
Le conseguenze di una disdetta ingiustificata con effetto immediato non sono disciplinate in modo paritario. L'articolo 337c CO si applica soltanto al licenziamento da parte del datore di lavoro e prevede conseguenze diverse da quelle dell’articolo 337d CO. L’articolo 337c capoverso 1 CO è di natura relativamente imperativa (art. 362 cpv. 1 CO), mentre l’articolo 337c capoverso 3 CO non figura né nell’elenco dell’articolo 361 né in quello dell’articolo 362 CO. Questo non significa che sia di diritto dispositivo, poiché le liste di tali articoli non sono esaustive28. L’articolo figurava nell’elenco dell’articolo 362 CO nel progetto del Consiglio federale29 e il Parlamento non ha espresso esplicitamente la volontà di escluderlo dalle disposizioni relativamente imperative. Il Legislativo sembra piuttosto essere partito dall’idea che la disposizione si rivolge al giudice e non può essere rimessa alla libera volontà delle parti30, il che indurrebbe a concludere che la norma è assolutamente imperativa. Lo scopo dell’articolo 337c, che è quello di proteggere il lavoratore, induce tuttavia a optare a favore del carattere relativamente imperativo della norma; un’interpretazione oggi condivisa da vari autori31.
1.1.3.2 Protezione dell’attività sindacale e dei rappresentanti dei lavoratori dal licenziamento
Una protezione specifica è stata introdotta contro la disdetta per motivi legati all’attività sindacale o nei confronti di un rappresentante dei lavoratori. La protezione si distingue innanzitutto da quella dell’articolo 336 capoverso 1 CO per il fatto che si applica soltanto alla disdetta da parte del datore di lavoro (art. 336 cpv. 2 CO).
26 Messaggio 1984, n. 612.12, 612.32
27 Basler Kommentar-Portmann, n. 1 ad art. 336 CO; Zürcher Kommentar-Staehelin, n. 39 ad art. 336 CO et n. 9 ad art. 336a CO; Streiff, Ullin/von Kaenel, Adrian, Arbeitsvertrag, 6a ed., n. 10 ad art. 336a CO; Brunner, Christiane/Bühler, Jean-Michel/ Waeber, Jean- Bernard/Bruchez, Christian, Commentaire du contrat de travail selon le code des obligations, 3a ed., Losanna 2004, n. 5 ad art. 336a CO; Nordmann, Philippe, Die missbräuchliche Kündigung im schweizerischen Arbeitsvertragsrecht unter besonderer Berücksichtigung des Gleichstellungsgesetzes, Basilea e Francofort sul Meno, 1998, pag. 225;.
28 DTF 124 III 471, consid. 2a
29 Messaggio 1984, n. 620.183
30 Boll. Uff. 1988 N 169
31 Basler Kommentar-Portmann, n. 8 ad art. 337c CO; Zürcher Kommentar-Staehelin, n. 28 ad art. 337c CO; Brunner/Bühler/Waeber/Bruchez, n. 12 ad art. 337c CO; Nordmann, op.cit., pag. 242; von Kaenel, Adrian, Die Entschädigung aus ungerechtfertigter fristloser Entlassung (Art. 337c Abs. 3 OR), Berna 1996, pag. 179; Wyler, Rémy, Droit du travail, 2a ed., Berna 2008, pag. 520.