Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 35 pagine

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Articolo 164

D‟ora in poi viene menzionata un‟eccezione supplementare, secondo la quale non è necessario coprire con una lettiera il pavimento dei mezzi di trasporto dei cavalli: ciò è dovuto al fatto che molti cavalli hanno una reazione allergica alla polvere nella lettiera. Durante il trasporto i cavalli non urinano e non si coricano durante le pause di riposo.

Articolo 165 capoversi 2 e 3

Capoverso 2

Questa disposizione si limita unicamente agli animali da reddito agricolo. Il soggiorno nel veicolo da trasporto diventa importante soprattutto durante i tragitti piuttosto lunghi verso il macello o in caso di trasporti collettivi nei luoghi in cui gli animali provenienti da diverse aziende vengono trasbordati da un veicolo più piccolo a un veicolo più grande. Se i requisiti vengono rispettati, il soggiorno nel mezzo di trasporto è sostenibile.

Capoverso 3

Dalle situazioni menzionate al capoverso 2 occorre distinguere le situazioni in cui gli animali sono ricoverati temporaneamente nel mezzo di trasporto. Ciò riguarda soprattutto i cani e i cavalli in occasione di impieghi di servizio (servizio di difesa, servizio di sicurezza per i cani), di manifestazioni sportive (sport equestri, sport cinofili – da diverse ore fino a 2 giorni) o esposizioni (soprattutto per i cani: da un giorno a diversi giorni). A tale scopo l‟UFV deve poter emanare prescrizioni tecniche adeguate.

Articolo 177a

L‟articolo 177 disciplina la responsabilità delle aziende di macellazione. Ai sensi del capoverso 1 devono essere redatte istruzioni di lavoro per le attività importanti concernenti gli animali. Lo stordimento e il dissanguamento possono causare agli animali dolore, paura o altre forme di sofferenza pur disponendo delle migliori condizioni tecniche. L‟ambiente insolito e le attività relative all‟uccisione sono fonte di stress. Le aziende di macellazione devono garantire che chiunque partecipi al processo dell‟uccisione di animali conosca le misure necessarie per escludere ogni sofferenza evitabile agli animali durante la macellazione. Nelle istruzioni di lavoro sono definiti i procedimenti collaudati e i metodi sperimentati ai sensi dell'OPAn. Chiunque si occupi dell‟accudimento o dell‟uccisione degli animali deve conoscerle.

Il benessere degli animali dipende essenzialmente dal modo in cui si svolgono tali attività concretamente; si ottengono i risultati attendibili soltanto se le aziende sviluppano strumenti per valutare l'effetto dello stordimento. Pertanto, le istruzioni di lavoro devono definire disposizioni mirate per le tappe importanti del processo, competenze, modalità di procedimento, criteri misurabili, nonché procedure per il controllo e la registrazione. Le istruzioni consentono il controllo del benessere degli animali durante lo stordimento e l‟uccisione. Il gestore dell‟impianto di macellazione è responsabile dell‟osservanza delle istruzioni di lavoro e, su richiesta, mette tali istruzioni a disposizione degli organi esecutivi (cpv. 2).

Il capoverso 3 stabilisce che ogni grossa azienda deve dotarsi di una persona responsabile dell‟osservanza delle disposizioni sulla protezione degli animali (incaricato della protezione degli animali). Per poter realmente esercitare tale funzione, l‟incaricato dovrebbe sottostare, se possibile, direttamente alla direzione