Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/100: Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2017 · 39 pagine
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Pacchetto di ordinanze nel settore ambientale – Primavera 2017 Risultati consultazione revisione OSiti
3.3.2.5 Allegato 1 OSiti (ammonio e nitriti)
Dei 42 partecipanti, 38 approvano lo stralcio dei valori di ammonio e nitriti in relazione al bene da proteggere acque sotterranee, due lo respingono (ZH, ADSR) e due non si esprimono (LU, VSMR). Il fatto che lo stralcio consenta di rinunciare a numerosi risanamenti, con una conseguente riduzione dei costi, viene generalmente accolto con favore. In due prese di posizione (ADSR, CHGEOL) si fa osservare restrittivamente che gli aspetti finanziari non possono costituire un argomento per lo stralcio.
Il Cantone Zurigo vuole mantenere l’attuale regolamentazione, poiché entrambe le sostanze sono utili come marcatori per gli influssi dei siti inquinati sulle acque sotterranee. Dal suo punto di vista, la disposizione in vigore non genera una necessità di risanamento inutilmente elevata. Con l’abbandono di questi criteri per le captazioni di acque sotterranee si perderebbero inoltre preziosi indizi di un imminente inquinamento delle acquee sotterranee.
L’ADSR respinge lo stralcio dei valori, poiché il mancato utilizzo di singoli valori di concentrazione per un bene da proteggere costituirebbe un’inosservanza del sistema dell’OSiti. Inoltre, in questo modo si derogherebbe al principio secondo cui anche le acque sotterranee devono rispettare la tolleranza e i valori limite fissati per l’acqua potabile. In aggiunta, l’ADSR teme che in talune circostanze senza questi valori non verrebbero notati effetti dannosi o molesti di un sito sulle acque sotterranee, ad esempio nel caso di siti con condizioni anaerobiche delle acque sotterranee. Ritiene che gli obiettivi perseguiti con la modifica potrebbero essere raggiunti anche con un’adeguata interpretazione dell’articolo 15 capoverso 2 OSiti.
Nei pareri vengono formulate le seguenti richieste di modifica:
Il Cantone SG chiede che siano stralciate senza sostituzione le affermazioni errate nei contenuti sull’inquinamento di base con ammonio derivante dalla concimazione nell’agricoltura.
I seguenti partecipanti approvano lo stralcio, ma formulano osservazioni complementari:
Anche CHGEOL fa notare l’inosservanza del sistema dell’OSiti e constata un peggioramento della coerenza con la legislazione in materia di derrate alimentari e protezione delle acque. A suo avviso lo stralcio dei valori va contro i pluriennali sforzi dell’UFAM per ridurre l’inquinamento da nitrati. Inoltre fa notare che le acque sotterranee contenenti ammonio e nitriti potrebbero infiltrarsi nelle acque di superficie e minacciare la popolazione ittica.
Dal punto di vista del Cantone SO non è chiarito l’effetto ecotossico dell’ammonio e dei nitrati sulla biocenosi delle acque sotterranee. Di conseguenza si pone la domanda se con lo stralcio vengano ancora rispettati pienamente i principi dell’articolo 1 LPAc e se sia possibile mantenere le caratteristiche naturali delle acque sotterranee.
Dal punto di vista del Cantone GR, in caso di stralcio dei valori occorre adeguare anche l’ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR, RS 814.600) e motiva il suo parere con il ragionamento per analogia che l’ammonio e i nitrati non potrebbero più costituire criteri anche per la valutazione dei depositi in discariche, se l’acqua d’infiltrazione non può confluire nelle acque di superficie.
L’ASEP dubita che questo approccio in deroga al sistema dell’OSiti conduca all’obiettivo. In alternativa suggerisce di verificare se al posto dello stralcio dall’OSiti dei valori di ammonio e nitriti sia possibile formulare nell’OPAc una normativa per l’acqua d’infiltrazione proveniente da siti inquinati.
3.3.2.6 Allegato 1 OSiti (cloruro di vinile)
Dei 42 partecipanti, 40 approvano lo stralcio dei valori di ammonio e nitriti in relazione al bene da proteggere acque sotterranee, mentre due non si esprimono (LU, VSMR).
Poiché l’aumento corrisponde al nuovo stato delle conoscenze, nessuno lo mette in discussione. I conseguenti risparmi sui costi di risanamento vengono generalmente accolti con favore. L’ADSR fa tuttavia osservare che gli aspetti finanziari non possono costituire un argomento per l’aumento. CHGEOL suggerisce di verificare se occorre aumentare anche il valore di concentrazione del cloruro di vinile per l’aria interstiziale secondo l’allegato 2 OSiti.
3.3.2.7 Altre osservazioni concernenti l’OSiti
Il Cantone FR chiede all’UFAM:
10/39 054.11-00351/00008/00057/Q112-1452