Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/11: Legge federale concernente l'imposta sul tonnellaggio applicabile alle navi · 37 pagine

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destinazione, via fiume a bordo della stessa nave, anche quest’ultima parte del percorso è considerata ai fini dell’imposta sul tonnellaggio.

Nel capoverso 2 è definito il soggetto fiscale, di regola un armatore o una società di charter.

Il capoverso 3 disciplina le attività che garantiscono l’esercizio delle navi come segue.

Svolgimento di compiti che spettano all’armatore: si tratta dell’amministrazione

generale della nave. Vi rientrano l’armamento, la manutenzione, l’ispezione e l’approvvigionamento delle navi, l’intermediazione dell’equipaggio e l’approntamento dell’armamento, il trasporto delle merci e dei passeggeri, l’assistenza e i servizi di rimorchio, le operazioni di soccorso e l’esplorazione scientifica delle risorse naturali in alto mare, la gestione della nave nonché le attività consulenziali e le prestazioni di servizi a essa connesse.

Svolgimento di operazioni inerenti al caricamento: si tratta di un’attività di

spedizione nella quale il carico da trasportare viene imbarcato su una nave.

Locazione e noleggio delle navi: si tratta di attività distinte in tre tipologie:

noleggio a tempo (time charter), noleggio a viaggio (voyage charter) e locazione a scafo nudo (bareboat charter). Nelle prime due tipologie la locazione include l’armamento e l’equipaggio; nella terza, la locazione ha come oggetto soltanto la nave. Questo equivale a un’attività di leasing. Nel diritto svizzero, solo le prime due attività commerciali (noleggio a tempo e a viaggio) rientrano nel campo di applicazione dell’imposta sul tonnellaggio. Gli utili derivanti dalla locazione di navi a scafo nudo, invece, sono considerati nella determinazione degli utili ordinaria.

Il Consiglio federale precisa il concetto di esercizio nelle disposizioni di esecuzione.

Il capoverso 4 spiega che sottostanno all’imposta sul tonnellaggio tutti gli utili direttamente correlati all’esercizio della nave. Le principali entrate del traffico marittimo sono rappresentate dalla vendita di biglietti nel trasporto di passeggeri e dagli emolumenti riscossi nel trasporto di merci. Anche eventuali utili da capitale derivanti dall’alienazione di una nave assoggettata all’imposta sul tonnellaggio sottostanno a questa imposta.

Sono assoggettati all’imposta sul tonnellaggio anche tutti gli utili derivanti da attività accessorie svolte a bordo della nave se queste prestazioni fornite autonomamente rappresentano al massimo il 50 per cento degli utili derivanti dall’esercizio della nave.58 Il risultato secondo il diritto commerciale funge da base di calcolo per questi utili. Questo include, tra le altre cose, l’affitto di cartelloni pubblicitari, la vendita di merci, le prestazioni di servizi di centri benessere e parrucchieri nonché i giochi d’azzardo e altri servizi di intrattenimento.

58 I limiti menzionati sono stati approvati dalla Commissione europea nei seguenti regolamenti concernenti l’imposta sul tonnellaggio: Malta (19.12.2017): 245531 245531_235_2.pdf (europa.eu) Cipro (16.12.2019): 282978_2151764_167_2.pdf (europa.eu) Estonia (16.12.2019): 281883_2149331_168_2.pdf (europa.eu) Croazia (3.4.2020): 282852_2152628_145_2.pdf (europa.eu).