Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/29: Legge federale sulla verifica degli investimenti esteri · 37 pagine

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Legge federale sulla verifica degli investimenti esteri

5.3 Ripercussioni per l’ordine e la sicurezza pubblici

Il servizio di verifica AIR ritiene che tale verifica contribuisca alla protezione dell’ordine e la sicurezza pubblici, impedendo gli investimenti potenzialmente problematici e scoraggiando gli attori esteri che vogliono abusare delle acquisizioni per ottenere influenza politica.

La vigente legislazione e il fatto che molte imprese fornitrici di infrastrutture critiche sono di proprietà dello Stato (Confederazione, Cantoni, Comuni) garantiscono già una protezione adeguata contro i pericoli o le minacce al centro della discussione60. Tuttavia, il servizio di verifica AIR intravvede alcuni ambiti in cui questa protezione potrebbe essere insufficiente, e segnatamente nel settore degli armamenti e dei beni a duplice impiego, dei servizi informatici rilevanti per la sicurezza nonché dei medicamenti e dispositivi medici.

In questo contesto, l’obbligo di approvazione per le acquisizioni di imprese che forniscono beni d’armamento o servizi indispensabili per la capacità operativa dell’esercito svizzero o di altre istituzioni federali responsabili della sicurezza dello Stato riveste particolare importanza per la sicurezza. Questo permette di proibire acquisizioni che metterebbero in discussione la garanzia di un funzionamento affidabile e la capacità operativa e di sostenibilità dei sistemi consolidati delle forze armate e di altre istituzioni di sicurezza dello Stato.

Inoltre, l’AIR osserva che, a seconda del caso in questione, ci può essere anche un vantaggio indiretto in termini di politica di sicurezza, poiché altri Stati non possono ottenere tecnologie svizzere per i loro programmi di armamento tramite un’acquisizione, se ciò mette in pericolo o minaccia la sicurezza pubblica della Svizzera. Rilevanti a questo proposito sono le acquisizioni di imprese che producono materiale bellico o beni a duplice impiego la cui esportazione è soggetta ad autorizzazione.

5.4 Ripercussioni sull’economia

Di seguito, saranno discussi innanzitutto gli effetti sulle imprese svizzere. Successivamente, saranno presentati gli effetti macroeconomici, compresi gli effetti sull’apertura internazionale della Svizzera e l’attrattiva della piazza economica.

Il progetto ha un impatto anche sugli investitori esteri che devono ottenere l’approvazione per un’acquisizione. Tuttavia, poiché questi effetti non si verificano all’interno del Paese, ma all’estero, non sono affrontati direttamente. Indirettamente, tuttavia, questi costi sono almeno parzialmente inclusi nei costi sostenuti dall’impresa svizzera. Questo perché i costi totali sostenuti sono divisi tra l’acquirente e il venditore a seconda della distribuzione del potere contrattuale e sono inclusi nel prezzo di acquisto.

Ripercussioni sulle imprese svizzere

La ricerca condotta dal servizio di verifica AIR evidenzia che le ripercussioni sulle imprese svizzere consistono soprattutto in incertezze giuridiche aggiuntive e in un calo del valore dell’impresa al momento della vendita.

Le incertezze giuridiche derivano principalmente dal fatto che alle unità amministrative coinvolte, e in ultima analisi al Consiglio federale, è concesso un certo grado di discrezionalità nella valutazione di un’acquisizione, il quale rende più difficile per un’impresa valutare in anticipo se un’acquisizione sarà approvata o meno.

Anche i rischi legati alla compliance generano incertezze giuridiche. Per esempio, l’investitore estero potrebbe dubitare che un’acquisizione sia soggetta ad approvazione. Se per un’acquisizione soggetta ad approvazione non viene presentata alcuna domanda, si rischia di incorrere in misure amministrative e sanzionatorie (cfr. commento ad art. 17 e 18 al n. 4). Queste incertezze ostacolano il mercato delle acquisizioni d’impresa.

60 Cfr. a questo proposito le osservazioni ai n. 3 e 4 del rapporto «Grenzüberschreitenden Investitionen und Investitionskontrollen» («Investimenti transfrontalieri e controlli degli investimenti», in tedesco e francese; riassunto in italiano; fonte: cfr. nota 5).