Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/29: Legge federale sulla verifica degli investimenti esteri · 37 pagine

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Legge federale sulla verifica degli investimenti esteri

Nel caso delle acquisizioni soggette ad approvazione, la necessaria verifica degli investimenti prolunga anche il tempo che trascorre tra la conclusione del contratto di acquisto e la realizzazione dell’acquisizione. Più questo periodo è lungo, maggiori sono le incertezze sia per l’acquirente sia per il venditore, poiché tecnicamente un’impresa è venduta alla conclusione del contratto d’acquisto, ma fino alla chiusura dell’operazione l’acquirente non assume il pieno potere di disporre dell’impresa.

Inoltre, l’assoggettamento di un’acquisizione alla verifica degli investimenti ha un impatto negativo sul valore dell’impresa svizzera. Un venditore cercherà solitamente di ottenere più offerte concorrenti per la sua impresa. Più intensa è questa concorrenza, più elevato sarà il prezzo di vendita. Riducendo la cerchia degli interessati, la verifica degli investimenti avrebbe un impatto negativo sulla concorrenza tra offerenti. Esistono fondamentalmente due possibilità: nella prima, l’impresa svizzera rientra nella categoria di imprese in cui tutti gli investitori esteri sono assoggettati all’obbligo di approvazione. In questo caso, la cerchia degli interessati potrebbe assottigliarsi, in particolare a causa delle incertezze giuridiche già descritte e del potenziale ritardo nella realizzazione dell’acquisizione, che può essere anche di quattro mesi. Nella seconda situazione, l’acquisizione sarebbe soggetta ad approvazione soltanto se l’acquirente fosse uno Stato estero o un investitore parastatale. In quest’ultimo caso, il venditore deve decidere se correre il rischio di una verifica o escludere un offerente estero statale o parastatale dal processo di offerta, indebolendo la concorrenza.

Se un’acquisizione non è approvata o un investitore estero si ritira durante il processo di approvazione, potrebbero subentrare ulteriori effetti negativi. Per esempio, il valore dell’impresa svizzera potrebbe ridursi drasticamente. Inoltre, insorgono anche costi di opportunità. Solitamente un’acquisizione reca vantaggi economici dovuti alle sinergie tra l’acquirente e l’impresa target, che in questo caso non potrebbero essere realizzate. Inoltre, l’impresa svizzera deve farsi carico di tutte le spese legali connesse al processo di vendita.

Per giunta, un’acquisizione assoggettata alla verifica degli investimenti genera costi diretti procedurali e di consulenza. Secondo il servizio di verifica AIR, questi costi non saranno significativi per le grandi acquisizioni, che solitamente sono comunque seguite da consulenti specializzati. Nel caso di acquisizioni più piccole, tuttavia, questi costi potrebbero pesare maggiormente in termini relativi. Il servizio di verifica AIR ritiene però che i costi di consulenza supplementari sostenuti a causa della verifica degli investimenti non saranno decisivi per le imprese che intendono realizzare un’acquisizione. Se i servizi di consulenza utilizzati nelle acquisizioni saranno forniti da consulenti svizzeri, i costi diretti di consulenza genereranno entrate corrispondenti per questi ultimi.

Ripercussioni sull’economia in generale

L’introduzione di una verifica degli investimenti riduce il grado di apertura internazionale della Svizzera e la sua attrattività come piazza economica e d’investimento. Se si ostacolando o vietano gli investimenti esteri in imprese svizzere, si influisce negativamente sulla volontà degli investitori esteri e nazionali di investire in imprese svizzere. Un investitore potrebbe esitare maggiormente a creare una nuova filiale in Svizzera (investimento in nuove aree, greenfield investment) se una sua futura vendita potrebbe soggetta alla verifica degli investimenti, riducendo - ceteris paribus - la quantità di investimenti (esteri) in Svizzera.

Introducendo una verifica degli investimenti la Svizzera beneficia quindi in misura minore dei vantaggi degli investimenti esteri61. Gli investimenti esteri contribuiscono, per esempio, all’aumento dello stock di capitale di un’economia e incentivano l’introduzione di nuove tecnologie e prodotti e processi innovativi. Inoltre, tanto gli investimenti esteri quelli nazionali favoriscono l’integrazione delle imprese nelle catene globali del valore. L’introduzione di una verifica degli investimenti ha dunque un impatto negativo sullo sviluppo della produttività e dell’innovazione. Da un punto di vista macroeconomico, questo fenomeno è accompagnato anche da effetti

61 Cfr. a questo proposito le osservazioni al n. 2 del rapporto «Grenzüberschreitenden Investitionen und Investitionskontrollen» («Investimenti transfrontalieri e controlli degli investimenti», in tedesco e francese; riassunto in italiano; fonte: cfr. nota 5).