Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/29: Legge federale sulla verifica degli investimenti esteri · 37 pagine
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Legge federale sulla verifica degli investimenti esteri
Stato. Attualmente l’UE sta valutando se intervenire ulteriormente al riguardo e regolare anche le distorsioni della concorrenza generate da enti statali esteri e aventi conseguenze per il suo mercato interno (cfr. al riguardo l’attuale progetto di regolamento della Commissione europea relativo alle «Sovvenzioni estere distorsive del mercato interno»12). In Svizzera non esiste un quadro normativo orizzontale applicabile alle distorsioni della concorrenza generate da enti statali in generale o ai cosiddetti aiuti di Stato in particolare. In seguito al fallimento dei negoziati su un accordo quadro istituzionale con l’UE, su mandato del Consiglio federale si sta attualmente esaminando se una regolamentazione autonoma degli aiuti di Stato persegua l’interesse della Svizzera.
1.3 Rapporto con il programma di legislatura, con il piano finanziario e con le strategie del Consiglio federale
Il presente progetto non è stato annunciato né nel messaggio del 29 gennaio 202013 sul programma di legislatura 2019–2023 né nel decreto federale del 21 settembre 202014 sul programma di legislatura 2019–2023.
Non è nemmeno contemplato nel messaggio concernente il preventivo per il 2022 con piano integrato dei compiti e delle finanze15.
Esso una conseguenza diretta dell’accoglimento da parte del Parlamento della mozione 18.3021 Rieder.
Il presente progetto presenta collegamenti tematici con le seguenti strategie del Consiglio federale, anche se nessuna di queste strategie tratta l’introduzione di una verifica degli investimenti:
• Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche (PIC) 2018–2022 2018–202216
• Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi17.
Esiste inoltre un nesso con l’iniziativa parlamentare 16.498 Badran «Assoggettare le infrastrutture strategiche dell’economia alla Lex Koller»18, la quale chiede di assoggettare le infrastrutture strategiche dell’economia energetica – segnatamente le centrali idroelettriche, le reti di trasporto dell’energia elettrica e le reti del gas – alla legge federale del 16 dicembre 198319 sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero (LAFE, cosiddetta Lex Koller). Nel contesto di una verifica degli investimenti, un acquisto dovrebbe di principio essere ammesso, a meno che possa costituire una minaccia per l’ordine e la sicurezza pubblici. Il concetto dell’iniziativa parlamentare 16.498 Badran prevede invece il contrario: secondo l’avamprogetto per la procedura di consultazione20 per una revisione della LAFE, l’acquisto di una infrastruttura strategica dell’economia energetica deve essere escluso di principio e autorizzato soltanto se ne deriva un rafforzamento degli interessi pubblici macroeconomici o di politica dell’approvvigionamento e non ostacola gli obiettivi di politica statale. Pertanto, per garantire una chiara delimitazione delle competenze è opportuno che l’economia energetica venga coperta o dalla LVI
12 Consultabile nel sito https://ec.europa.eu/info/index_de > L’angolo della stampa > Il nuovo regolamento pone rimedio alle distorsioni causate dalle sovvenzioni estere.
13FF 2020 1565
14FF 2020 7365
15Consultabile al sito: www.efv.admin.ch > Rapporti finanziari preventivo e piano integrato dei compiti e delle finanze.
16Consultabile al sito: www.babs.admin.ch > Altri campi d’attività > Protezione delle infrastrutture critiche > Strategia internazionale PIC.
17Consultabile al sito: www.ncsc.admin.ch > Strategia SNPC > Strategia 2018-2022.
18Consultabile al sito: www.parlament.ch > 16.498.
19 RS 211.412.41
20 Documentazione per la consultazione disponibile al sito: www.parlament.ch > Commissioni > Commissioni tematiche > Commissioni dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia CAPTE > Rapporti e oggetti posti in consultazione delle CAPTE.