Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/81: Seconda fase delle revisione della legge sulla pianificazione del territorio (LPT) · 35 pagine
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ricevere dalla Confederazione un bilancio generale sullo sviluppo territoriale della Svizzera. Per di più, per la propria pianificazione direttrice i Cantoni hanno bisogno di un resoconto della Confederazione sulle attività d’incidenza territoriale (strategie e piani settoriali di cui all’art. 13 LPT, progetti edilizi rilevanti).
Articolo 5a
In generale
La strategia di sviluppo territoriale Svizzera dovrebbe concorrere in misura rilevate a garantire un migliore coordinamento dello sviluppo territoriale del Paese a tutti i livelli. In questo senso, dovrebbe fungere da base di riferimento per affrontare in modo opportuno le sfide che si prospettano; essa dovrà servire da supporto decisionale, non giuridicamente vincolante, connesso alle attività
d’incidenza territoriale. La strategia si fonda sulla reciprocità e sull’impegno volontario e comporta una collaborazione più intensa in ambito territoriale, una collaborazione che superi i confini geografici,
politici e istituzionali.
Capoverso 1
La strategia di sviluppo territoriale Svizzera sarà elaborata e sviluppata congiuntamente da
Confederazione, Cantoni e Comuni prendendo le mosse dal Progetto territoriale Svizzera; l’obiettivo sarà di delineare un quadro comune del futuro sviluppo territoriale della Svizzera e dei comprensori sovracantonali. In considerazione dell’importanza che rivestono, le Città partecipano ovviamente come attori chiave all’elaborazione della strategia per lo sviluppo territoriale, anche se non sono menzionate esplicitamente nel capoverso 1; essendo sempre anche Comuni, non costituiscono infatti un livello federale autonomo. Questa strategia dovrà concorrere a coordinare in maniera più efficace lo sviluppo territoriale del Paese a tutti i livelli. Non bisogna poi dimenticare che uno sviluppo
sostenibile del territorio è possibile solamente se tutti gli attori degli ambiti politici aventi incidenza sull’uso del territorio collaborano e si adoperano per giungere a soluzioni condivise. Di conseguenza, la strategia per lo sviluppo territoriale prevede una collaborazione a carattere sovraregionale che abbracci istituzioni e ambiti politici diversi, nonché una maggiore pianificazione a livello di spazi funzionali.
Capoverso 2
La strategia per lo sviluppo territoriale è concepita non solo come base politica, ma anche come ausilio per adottare le decisioni concernenti le attività d’incidenza territoriale a tutti e tre i livelli
istituzionali, in particolare in sede di elaborazione di strategie, piani settoriali, piani direttori e piani di utilizzazione così come per progetti d’incidenza territoriale. In sede di elaborazione dei propri piani direttori, i Cantoni possono avvalersi di tale strategia quale supporto decisionale (art. 9 lett. a).
Capoverso 3
La strategia per lo sviluppo territoriale dovrà fungere da base di riferimento condivisa a tutti e tre i livelli istituzionali nonché da supporto decisionale per uno sviluppo sostenibile del territorio svizzero. Essa deve essere concretizzata e attuata da Confederazione, Cantoni, Città e Comuni. Se, da una parte, le sfide che si prospettano per le zone urbane e gli agglomerati si differenziano da quelle che interessano gli spazi rurali e, come tali, richiedono soluzioni mirate, dall’altra parte si assiste al
contempo a un aumento delle interazioni e interdipendenze tra spazi urbani e rurali. La
Confederazione intende tenere conto di questo dato di fatto con la sua politica degli agglomerati e la sua politica per gli spazi rurali e le regioni di montagna, frutto di un lavoro di armonizzazione
reciproca.
La competitività su scala mondiale, gli sviluppi in atto in ambito sociale (rete di rapporti internazionali, cambiamento demografico, segregazione ecc.), l’impiego efficiente delle risorse e la conservazione delle superfici coltive e degli spazi naturali sono tutti fattori che portano alla ribalta come tema centrale