Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/81: Seconda fase delle revisione della legge sulla pianificazione del territorio (LPT) · 35 pagine
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lo sviluppo compatto degli insediamenti. Gli spazi urbani acquisiscono, in quanto territori densamente popolati e motori dell’economia nazionale, un ruolo determinante nel preservare la qualità della vita e la competitività elvetica e nello sviluppo degli insediamenti verso l’interno. Alla luce dello sviluppo auspicato per il nostro Paese, tali spazi si trovano al cospetto di grandi sfide per quanto riguarda il coordinamento fra gli insediamenti e i trasporti, l’urbanistica sostenibile, lo sviluppo degli spazi liberi, la coesione sociale, il mercato degli alloggi, la competitività e il finanziamento dei compiti che spettano ai centri. Queste sfide possono essere superate solamente mettendo in atto una collaborazione verticale e orizzontale che abbracci più ambiti settoriali. Grazie alla politica degli agglomerati della
Confederazione, negli ultimi anni è stato possibile creare un insieme diversificato di strumenti
finalizzati all’elaborazione di soluzioni per la gestione delle sfide proprie degli spazi urbani. Si tratta tuttavia di strumenti immancabilmente limitati nel tempo, a fronte di sfide tuttora permanenti. Ecco perché la strategia tripartita della politica degli agglomerati svizzera e la politica degli agglomerati 2016+ della Confederazione mirano a consolidare e ottimizzare gli strumenti esistenti.
Gli spazi rurali e le regioni di montagna rappresentano importanti spazi economici e vitali per oltre il 25 per cento della popolazione. Occupando più del 75 per cento del territorio nazionale, esse svolgono una serie di importanti funzioni, non soltanto come spazi ricreativi e di rigenerazione, ma anche come spazi naturali e fonti di risorse. Tali aree presentano tuttavia potenzialità distinte sia in termini di opportunità che di rischi per il futuro. In alcuni luoghi, la vita negli spazi rurali e nelle regioni di
montagna ha perso attrattiva e la popolazione tende a spostarsi negli agglomerati urbani. Ne
consegue che gli spazi rurali periferici sono sempre meno densamente popolate e, nella maggior parte di essi, non è più possibile garantire il servizio universale con una sufficiente copertura delle spese. Il cambiamento strutturale e il calo dell’occupazione che interessano il settore primario e secondario, così come l’acuirsi della concorrenza su scala globale e gli sforzi innovativi che si
impongono nel settore del turismo hanno minato la concorrenzialità degli spazi rurali. Le funzioni esercitate da questi spazi e dalle regioni di montagna sta perdendo via via di significato in ragione dei cambiamenti economici e sociali descritti. Per far fronte a queste sfide centrali sono già disponibili a livello federale, in varie politiche settoriali, numerosi strumenti e misure. Nel contesto dei lavori
compiuti finora, si è tuttavia constatato come le politiche settoriali della Confederazione non siano sufficientemente coordinate fra loro, né in senso verticale né orizzontale. Non sono poche le politiche totalmente prive della dimensione territoriale, il che fa sì che non vi sia alcuna coerenza nella loro attuazione sul territorio. L’obiettivo è ora mettere in campo una serie di misure per porre rimedio a questa situazione.
I lavori svolti finora in adempimento dei mandati ricevuti evidenziano la presenza di numerose
interazioni tra gli spazi urbani e quelli rurali, confermando così l’importanza della riflessione e
pianificazione in termini di aree d’intervento incoraggiata nel Progetto territoriale Svizzera (2012).
Coordinando l’ulteriore sviluppo della politica degli agglomerati e della politica per gli spazi rurali e le regioni di montagna e lavorando a soluzioni comuni, è possibile far fronte alle varie sfide non soltanto in casi specifici, ma anche in quelli di interesse comune. Così facendo, si contribuisce inoltre in maniera determinante a preservare e consolidare la coesione interna della Svizzera. Per queste ragioni, nella politica degli agglomerati e in quella per gli spazi rurali e le regioni di montagna è
necessario integrare, nell’ambito della creazione e attuazione di vari strumenti e misure, un approccio urbano-rurale.
L’obiettivo principale della disposizione in oggetto è creare una base legale per la politica degli
agglomerati e per la politica a favore degli spazi rurali e delle regioni di montagna della
Confederazione. L’integrazione all’interno del nuovo articolo 5a si giustifica in quanto questo articolo verte sull’attuazione della strategia di sviluppo territoriale elaborata congiuntamente con i Cantoni, le Città e i Comuni.
Articolo 5b
Finora le pianificazioni effettuate in virtù della LPT sono state attribuite per lo più a un determinato campo di competenza settoriale o politico. Poiché tuttavia si fa sentire con forza sempre maggiore anche l’esigenza di pianificazioni che concernono regioni transfrontaliere o più ambiti, nell’articolo 5b è