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Consultazione 2021/91: CO (diritto di locazione): attuazione delle iniziative parlamentari sul diritto di locazione · 39 pagine

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suo scopo, al diritto del conduttore di contestare l’aumento della pigione con un’istanza all’autorità di conciliazione. L’articolo 269d capoverso 1 CO non può essere interpretato nel senso che la comunicazione su modulo ufficiale sia richiesta in relazione agli aumenti periodici di una pigione scaglionata. Poiché prescrive l’impiego del modulo anche per la comunicazione di aumenti di pigione in base a una scala pattuita, secondo il Tribunale federale l’articolo 19 capoverso 2 OLAL restringe indebitamente la libertà contrattuale. Questa disposizione dell’ordinanza risulta, in relazione con le pigioni scalari, contraria al diritto federale42.

Il progetto preliminare tocca dunque l’obbligo, criticato anche nella giurisprudenza, di ricorrere al modulo per la notifica di aumenti di pigione in base a una scala pattuita. In passato vi sono già stati tentativi di abolire quest’obbligo per quanto riguarda le pigioni scalari. Il controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per delle pigioni corrette» prevedeva che per gli aumenti scalari previamente pattuiti fosse sufficiente una comunicazione scritta43. Tuttavia questo controprogetto è stato respinto nella votazione popolare dell’8 febbraio 200444. Nel suo messaggio del 12 dicembre 2008 concernente la modifica del Codice delle obbligazioni (Protezione dalle pigioni abusive), il Consiglio federale ha proposto, oltre che di introdurre la pigione indicizzata e quella di riferimento, di considerare sufficiente una comunicazione scritta da parte del locatore nel caso di aumento della pigione in base a una scala pattuita45. Il 25 maggio 2009 il Consiglio nazionale ha deciso di non entrare in materia sul disegno. Il 17 giugno 2010 il Consiglio degli Stati è entrato in materia e ha deciso una modifica rispetto al Consiglio federale. Il 14 settembre 2010 il Consiglio nazionale ha confermato la sua decisione di non entrare in materia sulla revisione e in tal modo il progetto è naufragato46. Nel messaggio del 27 maggio 2015 concernente la modifica del Codice delle obbligazioni (Protezione dalle pigioni abusive) il Consiglio federale proponeva l’obbligo generalizzato di utilizzare un modulo ufficiale per comunicare la pigione precedente al momento di stipulare una locazione. Per garantire equilibrio, il disegno prevedeva che nel caso di pigioni scalari, per notificare gli aumenti di pigione fosse sufficiente la forma scritta47. Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno deciso, rispettivamente l’8 giugno e il 13 settembre 2016, di non entrare in materia sul progetto, che pertanto si è anch’esso arenato48.

Con il presente progetto preliminare s’intende attuare questa modifica proposta a più riprese. L’iscrizione a livello di legge della forma scritta per comunicare un aumento di pigione nel quadro di una pattuizione di pigioni scalari richiederà una modifica dell’articolo 19 capoverso 2 OLAL, nella misura in cui si riferisce al modulo utilizzato per pigioni scalari.

42 Sentenza del TF 4A 24/2019 del 1° novembre 2019 consid. 9.

43 FF 2002 7345, in particolare 7347 (art. 269g cpv. 5 D-CO).

44 FF 2004 1935

45 FF 2009 311, in particolare 343

46 Oggetto 08.081 del Consiglio federale. (CO. Locazione e affitto), 12 dicembre 2008, www.parlamento.ch > Attività parlamentare > Curia Vista > Ricerca > 08.081 (pagina consultata il 30.7.2021).

47 FF 2015 3213

48 Oggetto 15.044 del Consiglio federale. (CO. Diritto di locazione), 27 maggio 2015, www.parlamento.ch > Attività parlamentare > Curia Vista > Ricerca > 15.044 (pagina consultata il 30.7.2021).