Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/91: CO (diritto di locazione): attuazione delle iniziative parlamentari sul diritto di locazione · 39 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 6Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto

1 Situazione iniziale e lavori della Commissione

1.1 Iniziative parlamentari

1.1.1 Iniziativa parlamentare 15.455 (Egloff)

L’iniziativa parlamentare «Impedire le sublocazioni abusive» è stata presentata il 18 giugno 2015 dal consigliere nazionale Hans Egloff (Gruppo dell’Unione democratica di centro UDC) e chiede di modificare o integrare l’articolo 262 del Codice delle obbligazioni (CO)1.

Nella motivazione l’autore dell’iniziativa rileva che spesso, nelle città, appartamenti vecchi con affitti vantaggiosi sono sublocati a prezzi che superano considerevolmente l’affitto pagato dal conduttore principale, che intasca la differenza. Per incrementare questo reddito illecito, gli alloggi sono in parte sublocati camera per camera a prezzi esorbitanti a differenti subconduttori. I locatori non sono informati in merito alla sublocazione né viene chiesto il loro consenso. In molti casi non hanno alcuna idea di chi abita nei loro appartamenti o di chi ne fa uso.

L’autore dell’iniziativa rileva nella motivazione anche la posizione dei tribunali. A suo avviso, questi ultimi accordano al locatore il diritto di rifiutare il consenso a una sublocazione se il conduttore non ha l’intenzione di riutilizzare successivamente l’oggetto locato. Nella prassi la semplice dichiarazione del conduttore di avere l’intenzione di riutilizzare successivamente l’oggetto locato è sufficiente per invertire l’onere della prova. In questi casi, in effetti, spetta al locatore dimostrare che il conduttore non ha l’intenzione di rioccupare l’alloggio. Secondo l’autore dell’iniziativa il diritto vigente è dunque impraticabile e consente di eludere la volontà del legislatore.

Al fine di impedire gli abusi, il locatore dovrebbe poter adottare sanzioni efficaci se l’oggetto è stato sublocato senza il suo consenso o se il suo consenso è stato ottenuto in cattiva fede. A tal scopo, la legge deve stabilire chiaramente le condizioni per la concessione della sublocazione e prevedere un diritto straordinario di recedere dal contratto a favore del locatore in caso di infrazione da parte del conduttore.

Il 12 maggio 2016 la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N) ha deciso con 15 voti contro 10 di dare seguito all’iniziativa parlamentare. Da parte sua, il 30 agosto 2016 la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S) ha deciso con 5 voti contro 4 e 1 astensione di non allinearsi alla decisione della CAG-N. Nel rapporto scritto del 2 febbraio 2017 la CAG-N ha deciso con 12 voti contro 12 e 1 astensione, grazie al voto preponderante del presidente, di proporre alla propria Camera di non dare seguito all’iniziativa. Una minoranza della CAG-N ha invece proposto alla Camera di accogliere l’iniziativa. Il 13 marzo 2017 il Consiglio nazionale ha deciso con 109 voti contro 77 e 2 astensioni

1 RS 220