Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/4: Modifica dei requisiti tecnici e dell'esame d'immatricolazione dei veicoli stradali e introduzione di un nuovo cronotachigrafo · 37 pagine

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R421-2261

4.1.3.4. Possibilità per i Cantoni di delegare a terzi gli esami successivi (di veicoli modificati; articolo 34a P-OETV)

Favorevoli: 49 (tra cui 18 Cantoni)

(ZH SZ OW NW GL ZG FR SO BL SH AI SG GR AG TG TI VS GE SSV SAB SGV SBV 2RAD ALP AM AGVS AUTOS SPIA CP DTC FAKT LOUS SVS SIK SVSP ASTAG SVLT SLV TCS ASA VCS VFAS VSIG SWISSCOFEL FER WWF EUROBUS KPZG PS)

 ZH appoggia esplicitamente la proposta, ritenendo che non comporti una diminuzione della sicurezza stradale, come dimostrato dalle esperienze dei Cantoni in cui la delega è già adottata. È tuttavia importante che le condizioni per la delega siano rispettate e controllate.

 TG dice di approvare la proposta a condizione che si rinunci alla delega per i controlli straordinari.

 TI ritiene che sussista tuttavia il rischio di una valutazione meno uniforme.

Contrari: 13 (tra cui 8 Cantoni)

(BE LU UR BS AR VD NE JU ACVS KKPKS MOTOS UPI GTLT)

 BE, LU, UR, BS, AR, ACVS, KKPKS, ma anche i favorevoli ZH, OW, AI, SSV e SVSP, condividono l’idea che occorra escludere la delega degli esami successivi basati su rapporti di polizia (in primo luogo, perché solo il Cantone di stanza è in possesso del rapporto di polizia con le informazioni necessarie e, in secondo luogo, per garantire la protezione dei dati).

 BE, LU, UR e VD sostengono che, rispetto ai controlli periodici, la verifica delle modifiche tecniche accresce notevolmente i requisiti richiesti agli esperti, poiché spesso i veicoli modificati devono essere sottoposti a un controllo tecnico completo. Per garantire tale competenza, questi compiti vanno dunque lasciati, come finora, alle autorità d’immatricolazione. La proposta non garantirebbe inoltre che le persone delegate dispongano effettivamente degli strumenti necessari (ad es. apparecchio per la misurazione del rumore appositamente tarato).

 BE e BS condividono l’opinione che una delega a questo livello crei differenze ancora maggiori tra gli organi di controllo. Esisterebbe del resto già oggi una sorta di «turismo dell’esame», ossia la predilezione di alcuni Cantoni rispetto ad altri per via dell’applicazione meno rigida di determinate prescrizioni. Un’ulteriore delega a privati minaccerebbe di acuire questa problematica, col pericolo di favorire finanche esami compiacenti.

 BE, LU, UR e BS chiedono di precisare, qualora venga sancita la possibilità di delega dei controlli sulle modifiche tecniche, che questi esami devono essere effettuati esclusivamente da esperti della circolazione rispondenti ai requisiti di cui agli articoli 65 - 68a OAC. SG chiede per queste persone un perfezionamento (corsi asa) analogo a quello degli esperti della circolazione. CP vuole che sia chiaramente disposto che gli esami successivi possono essere delegati unicamente ad esperti.

 UR, AR e NE, ma anche i favorevoli BL e TG, trovano che i veicoli modificati con equipaggiamenti rilevanti sul piano ambientale, quali le centraline motore modificate (chip tuning), presentino un certo rischio di manomissioni.

Ulteriori osservazioni

 ZH suggerisce di verificare che le modifiche obbligatoriamente sottoposte ad esame successivo elencate a titolo esemplificativo nell’articolo 34 capoverso 2 OETV siano ancora al passo coi tempi.

4.1.4. Veicoli agricoli

4.1.4.1. Adeguamento della definizione di veicoli «agricoli e forestali»

Favorevoli: 64

(ZH BE LU UR SZ OW NW GL ZG FR SO BS BL SH AR AI SG GR AG TG TI VD VS NE GE JU CHGV SSV SAB SGV SBV ALP AM ACVS AGVS AUTOS SPIA CP DTC FAKT KKPKS LOUS RKMZF SVS UPI SIK SVSP SFV ASTAG SVLT SLV TCS ASA VCS VFAS VSIG SWISSCOFEL HAFL FER WWF GTLT EUROBUS KPZG PS)

 La SAB appoggia esplicitamente la proposta perché i veicoli ad uso agricolo e forestale sono spesso simili, se non addirittura identici.