Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/4: Modifica dei requisiti tecnici e dell'esame d'immatricolazione dei veicoli stradali e introduzione di un nuovo cronotachigrafo · 37 pagine

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R421-2261

 AUTOS, CP, AGVS e VSIG sono sostanzialmente favorevoli all’immatricolazione in via pura-

mente amministrativa dei veicoli con CoC, ma non sono d’accordo con il presente progetto.

 AGVS, AUTOS, CP, MOTOS, VCS, ALP, SES e WWF osservano che tutti gli elementi oggi

richiesti per l’immatricolazione si basano sull’approvazione del tipo svizzera, per cui si teme che senza un’adeguata sostituzione di questa base, peraltro funzionante, si otterrebbe soltanto un aumento degli oneri e dei costi. Il semplice fatto di non dover presentare il veicolo al controllo non implica un grande risparmio di tempo.

 Per VCS, ALP, SES, WWF e PS la modifica comporta inoltre un’inutile riduzione della tutela

ambientale e della sicurezza stradale e una penalizzazione degli importatori che si attengono all’attuale normativa svizzera in materia di ecologia e di sicurezza nella scelta del proprio assortimento.

AGVS e CP esprimono delle riserve quanto alla sicurezza dei CoC in sé (ad es. possibilità di manipolazioni) e alla qualità dei dati (in particolare per i veicoli commerciali con configurazioni e carrozzerie speciali).

 DTC, LOUS, SLV, VCS, ALP, SES, WWF, PS, SBV, SAB e upi, ma anche AM, SPIA, SVSP e

KPZG, sopra annoverati tra i favorevoli, affermano che una persona inesperta non è in grado di verificare se il proprio veicolo corrisponda al CoC. I veicoli non conformi alle prescrizioni svizzere potrebbero dunque essere individuati solo dopo molto tempo, in occasione del controllo periodico ufficiale (per la maggior parte dei veicoli dopo oltre 5 anni); un’evoluzione questa non auspicata né sotto il profilo della sicurezza stradale e della tutela ambientale, né dell’utenza (affidabilità). Le associazioni in questione si chiedono chi dovrebbe rispondere di eventuali irregolarità una volta trascorso questo tempo, evidenziando che in alcuni casi i veicoli andrebbero addirittura messi fuori circolazione.

 Il DTC trova che il contenuto del rapporto di perizia vada precisato.

 TG afferma che le basi giuridiche esistenti hanno già oggi notevolmente semplificato l’immatri-

colazione di veicoli importati, per cui non reputa necessario modificare l’ordinanza. Nel Cantone la misura è stata già attuata con successo introducendo un esame d’identificazione amministrativo secondo l’articolo 30 capoverso 1bisOETV vigente, che è molto apprezzato anche dagli utenti. La presente proposta potrebbe, al contrario, mettere in discussione il sistema del collaudo in officina, oggi ben rodato.

 UR, SZ, OW, NW, ZG, SH, AI, AG, TG, VS, NE, JU e asa argomentano che un’immatricolazione

in via puramente amministrativa è tutt’altro che una pratica sbrigabile a uno sportello.

 La maggior parte dei Cantoni (17) è, nel complesso, disposta a riesaminare la questione in un

secondo momento, qualora si trovasse una soluzione informatica per trasferire i dati dei veicoli contenuti nei CoC in una banca dati elettronica (BE, LU, UR, SZ, NW, SH, AR, AI, SG, GR, AG, VD, VS, NE, JU, asa). Nel caso la proposta venisse introdotta malgrado il rigetto, chiedono una banca dati anche OW e ZG.

 BE, LU, UR, SZ, OW, NW, ZG, AR, AI, SG, VD, VS, NE e asa chiedono che la registrazione dei

dati nel modulo 13.20A non sia effettuata dagli esperti della circolazione (adeguamento degli art. 74. cpv. 1 lett. a n. 1 e 75 cpv. 2 OAC) o, ancora meglio, che l’intero rapporto di perizia sia compilato elettronicamente.

 BE, SO, NE, JU, BS, SG e GTLT intendono chiarire, prima di introdurre la proposta, se l’attuale

licenza di circolazione debba essere adeguata ai dati UE.

 NE, JU e GTLT auspicano inoltre che venga messo a disposizione su Internet un modulo ela-

borabile da tutti gli attori coinvolti.

 UR, SZ, NW, ZG, AI, VS, NE, JU e asa vedono attualmente possibile un’eventuale immatrico-

lazione in via amministrativa solo mantenendo l’obbligo di approvazione del tipo per gli importatori commerciali e, al massimo, esclusivamente per le automobili e i motoveicoli. Quest’ultima richiesta è avanzata anche dal Cantone LU e, in generale, dai Cantoni OW, SG, VD.

 Qualora la proposta dovesse essere riesaminata, AR vuole che la procedura venga applicata

solo ai veicoli di al massimo 6 mesi.

 Qualora la proposta dovesse essere riesaminata GE chiede che l’immatricolazione sia affidata

unicamente a esperti provvisti delle necessarie qualifiche (ad es. in caso di veicoli modificati o varianti iscritte nel CoC).

Ulteriori osservazioni