Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/4: Modifica dei requisiti tecnici e dell'esame d'immatricolazione dei veicoli stradali e introduzione di un nuovo cronotachigrafo · 37 pagine

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R421-2261

Sintesi dei risultati

L’attuazione della mozione Darbellay (13.3818) sull’immatricolazione in via puramente amministrativa dei veicoli nuovi provvisti di CoC (certificato di conformità europeo; cfr. glossario), accolta contro il parere del Consiglio federale, è chiaramente respinta, in particolare da 22 Cantoni. Si esprimono invece a favore di una sua attuazione i partiti PPD, PBD, UDC e, con riserva, il PLR. Il principale appunto mosso dai Cantoni contrari all’attuazione della mozione concerne l’onere legato alla registrazione dei dati dei veicoli, i quali andrebbero trascritti uno a uno dai CoC, attualmente disponibili solo in formato cartaceo. La maggior parte dei Cantoni (17) sarebbe tuttavia favorevole a riesaminare la proposta in un secondo momento, qualora si trovasse una soluzione informatica per trasferire i dati dei veicoli contenuti nei CoC in una banca dati elettronica.

Il recepimento delle prescrizioni sull’introduzione del «tachigrafo intelligente» è accolto favorevolmente malgrado i giudizi critici espressi riguardo agli aspetti legati alla protezione dei dati. Si ritiene che non debbano essere applicate prescrizioni più severe di quelle della stessa UE. È spesso oggetto di critica anche la riduzione della durata di validità prevista per determinati tipi di carte tachigrafiche.

Un punto importante della revisione riguardava l’adeguamento delle prescrizioni tecniche svizzere concernenti i trattori a quelle dell’UE e in particolare l’introduzione in Svizzera delle prescrizioni europee concernenti i freni per i rimorchi agricoli e forestali. Sia su tali aspetti sia sull’aumento, anch’esso relativo ai veicoli agricoli, della sporgenza delle attrezzature di lavoro montate sui trattori non sono pervenute richieste di modifica sostanzialmente in disaccordo con il progetto sottoposto a consultazione.

La proposta di equiparare i veicoli dei pompieri e della protezione civile agli autoveicoli di lavoro è accolta favorevolmente, purché vengano fissate adeguate condizioni quadro per prevenirne un utilizzo abusivo. Godranno di una nuova regolamentazione e potranno quindi presentare i propri rimorchi al controllo ogni 5 anni anche i baracconisti e i circhi, tuttavia con l’esplicita raccomandazione che le agevolazioni non compromettano la sicurezza stradale.

Secondo la maggioranza dei partecipanti alla consultazione, la limitazione del carico utile per i trattori industriali va mantenuta per evitare che i volumi di trasporto vengano trasferiti dal settore dei trasporti professionali a quello agricolo, disattendendo così la richiesta dei costruttori svizzeri interessati, i quali si considerano essenzialmente fornitori dei Comuni e non degli agricoltori.

L’introduzione delle nuove prescrizioni UE di fase V sui gas di scarico per i motori da lavoro e la possibilità di applicarle a tutti i tipi di veicoli fino a 45 km/h di velocità e 7,5 t di peso totale è accolta favorevolmente, sebbene siano pervenuti pareri differenziati riguardo al limite di peso superiore.

L’obbligo di equipaggiare i trattori con cinture di sicurezza deve essere disciplinato come nell’Unione europea. In diversi pareri si chiede tuttavia, a titolo complementare, che le prescrizioni concernenti i conducenti dei cosiddetti quad prevedano l’obbligo di indossare il casco per moto.

Secondo l’opinione preponderante, i conducenti di ciclomotori classici dovrebbero poter decidere se indossare un casco per moto o uno per bici. Sono invece di parere opposto soprattutto le organizzazioni attive nel settore della sicurezza stradale.

La regolamentazione in materia di luci blu è sostanzialmente accolta con favore. Si chiede tuttavia in diversi pareri di mantenere il promemoria del DATEC sull’uso delle luci blu e degli avvisatori a due suoni alternati e che gli interventi urgenti dei servizi sanitari e di soccorso non debbano più essere disposti dalla centrale d’intervento.

Benché non fossero oggetto della presente consultazione, sono pervenuti dei pareri anche sui temi seguenti:

Qualora i valori di acuità visiva rientrino nei limiti, i candidati a una licenza per allievo conducente, a una licenza di condurre o a un’autorizzazione per il trasporto professionale di persone non dovrebbero più essere tenuti a presentare un certificato oftalmologico; diverse autorità cantonali d’ammissione ritengono che gli accertamenti necessari possano essere eseguiti anche da ottici.

Per poter sfruttare meglio il potenziale delle biciclette come mezzi di trasporto, l’associazione Pro Velo suggerisce, in occasione della prossima revisione di ordinanza, di legalizzare i tandem a pedalata assistita anche per i non disabili, consentire le e-bike veloci a tre ruote, autorizzare le cargobike al trasporto di 4 bambini e permettere, nel caso delle cargobike veloci, il trasporto di 2 bambini.