Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 38 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 28Fedlex · Rapporto esplicativo

Ordinanza sulla promozione della produzione di elettricità generata a partire da energie rinnovabili (ordinanza sulla promozi one dell’energia OPEn)

di interessi sul capitale proprio dal WACC). Nel WACC sono determinati parametri che contemplano deroghe all’OAEl.

Il capoverso 4 si riferisce all’interfaccia con i contributi d’investimento per gli impianti idroelettrici di grandi dimensioni. C’è da aspettarsi che per la durata di validità prevista del premio di mercato (2018 fino a 2022) soltanto pochi impianti potranno beneficiare di una promozione a due livelli. Occorre tuttavia evitare le doppie promozioni Chi ottiene un contributo d’investimento è pure esonerato durante un periodo di 10 anni dal canone per i diritti d’acqua, il quale, ovviamente, non è neppure computabile per il premio di mercato.

Art. 96 Deduzione per il servizio universale

Il modello del premio di mercato contempla due elementi di finanziamento. Unitamente al premio di mercato va menzionato anche il diritto di vendere l’energia elettrica dapprima a titolo di servizio universale secondo il principio “energia idroelettrica prima nel servizio universale” e questo ai costi di produzione (art. 31 cpv. 3 LEne). L’energia idroelettrica non redditizia, che viene così spostata in modo prioritario nel servizio universale, permette di sgravare proporzionalmente il fondo per il supplemento rete disponibile per il premio di mercato. La deduzione è soltanto ipotetica ossia aritmetica, il che consente alle IAE grande flessibilità nel proprio ventaglio di offerte.

Il diritto di immettere elettricità nell’ambito del servizio universale al costo di produzione (come parte del modello del premio di mercato) costituisce una regolamentazione speciale a durata determinata rispetto a quanto statuito dal Tribunale federale in una recente sentenza relativa alla LAEl (cfr. Boll. Uff. 2016 CN 1248 Müller-Altermatt: cfr. tuttavia anche il dibattito parlamentare relativo alla strategia “reti elettriche”, nell’ambito della quale la regolamentazione contemplata nella LAEl, in merito alla quale si è pronunciato il Tribunale federale, subirà eventualmente un adeguamento). Il diritto pertinente non è autonomo, ma costituisce un diritto che risulta a livello accessorio dal premio di mercato. Neppure l’articolo 31 capoverso 3 LEne, che accorda a chi non ottiene il premio di mercato il diritto di vendere l’elettricità prodotta dagli impianti idroelettrici di grandi dimensioni a titolo di servizio universale, ha un influsso sul carattere accessorio, poiché tale diritto sussiste soltanto quando non si ottiene alcun premio di mercato a causa della deduzione per il servizio universale. Tale passo normativo si riferisce quindi a casi in cui il principio “energia idroelettrica prima nel servizio universale” è realizzato, con la conseguenza che non rimane alcuna energia elettrica prodotta da grandi impianti idroelettrici a cui destinare il premio di mercato.

Cpv. 1: la deduzione per il servizio universale si determina sulla scorta del potenziale del servizio universale, vale a dire di tutta la quantità di energia elettrica, indipendentemente dalla sua provenienza, che viene venduta a titolo di servizio universale. Alla luce delle forme d’organizzazione così diversificate delle imprese aventi diritto al premio di mercato, l’articolo 96 definisce di quale potenziale del servizio universale si tratta.

Il capoverso 2 applica quanto la legge prevede come correttivo a favore dell’energia elettrica proveniente da altre energie rinnovabili nel servizio universale (art. 31 cpv. 2 LEne). Il calcolo viene effettuato come segue: il volume di elettricità proveniente da centrali idroelettriche di grandi dimensioni avente in sé diritto al premio di mercato (120 GWh) si riduce, nell’ambito della deduzione per il servizio universale, del volume di elettricità totale che l’avente diritto vende a titolo di servizio universale (75 GWh). Dato che l’avente diritto dispone ancora di ulteriore elettricità proveniente da energie rinnovabili