Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 38 pagine
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Ordinanza sulla promozione della produzione di elettricità generata a partire da energie rinnovabili (ordinanza sulla promozi one dell’energia OPEn)
impianti occorre basare il calcolo del reddito di mercato conseguibile su un profilo di produzione ottimizzato in chiave economica.
Art. 69 Maggiori costi non ammortizzabili
Ai sensi dell’articolo 29 capoverso 2 LEne i maggiori costi non ammortizzabili risultano dalla differenza tra i costi di produzione capitalizzati per la produzione di elettricità e il prezzo di mercato capitalizzato conseguibile (cfr. grafico).
Dato che i costi di produzione capitalizzati vengono calcolati come importi assoluti dei costi effettivamente generati e non per kWh, per il calcolo dei costi supplementari non ammortizzabili non è possibile contrapporre loro semplicemente un prezzo di mercato per kWh. Occorre piuttosto calcolare il reddito di mercato conseguibile, tenendo conto della produzione netta annuale prevista e contrapporlo ai costi di produzione capitalizzati.
Per i costi di produzione vengono considerati soltanto i costi cash prima degli interessi, ossia gli accantonamenti o i costi di finanziamento devono essere calcolati a partire dai costi interi. Con la compensazione con i redditi risultano cash-flow annuali disponibili liberamente netti prima degli interessi e dopo le imposte. Questi vengono scontati con il WACC dopo le imposte da determinare annualmente e sommati fino al valore netto (cfr. grafico).
I maggiori costi non ammortizzabili corrispondono in linea di massima al valore netto di tale calcolo, nella misura in cui esso sia negativo.
Nel caso degli impianti nuovi, il calcolo viene effettuato secondo lo schema di cui sopra. In caso di un ampliamento, i maggiori costi non ammortizzabili si calcolano dalla differenza dei cashflow capitalizzati liberamente disponibili tra la centrale nello stato nuovo e nello stato originario (considerazione differenziata). Nel caso dei rinnovamenti si suppone che un ulteriore esercizio dell’impianto non sia possibile senza il rinnovamento. Pertanto, nel calcolo dei maggiori costi non ammortizzabili all’investimento di rinnovamento viene contrapposto il reddito di mercato risultante dall’intera produzione netta dell’impianto in questione conseguibile per il periodo di utilizzazione restante, raggiunto sulla scorta del rinnovamento.
Art. 70 Tasso d’interesse calcolatorio
Il calcolo annuale e la pubblicazione avvengono per principio come per il costo medio ponderato del capitale ai sensi dell’articolo 13 in combinato disposto con l’allegato 1 OAEl. Dato che i rischi degli investimenti nelle reti elettriche e negli impianti per la produzione di energie rinnovabili (forza idrica, biomassa) divergono, in determinati punti occorrono delle deroghe. Tali deroghe sono contemplate nell’allegato 3.