Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 38 pagine
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Ordinanza sulla promozione della produzione di elettricità generata a partire da energie rinnovabili (ordinanza sulla promozione dell’energia OPEn)
smaltimento. Cfr. al riguardo anche il rapporto ”Einheitliche Heizwert- und Energiekennzahlenberechnung der Schweizer KVA nach europäischem Standardverfahren”.3
I requisiti energetici minimi per gli impianti a gas di depurazione e le centrali elettriche a legna d’importanza regionale (numeri 2.1 e 3.1) corrispondono a quelle per i moduli di cogenerazione e per i cicli del vapore negli impianti inseriti nel SRIE. Negli impianti a gas di depurazione è inoltre prescritto che la torre di fermentazione venga riscaldata mediante calore residuo.
Con la domanda deve essere inoltrato un elenco di tutti i costi d’investimento. Questi devono essere già suddivisi dal richiedente in costi computabili e costi non computabili. Inoltre il richiedente è tenuto a fornire un calcolo dei maggiori costi non ammortizzabili (numeri 1.2, 2.2 e 3.2).
Le tabelle sul periodo di utilizzazione (numeri 1.3, 2.3 e 3.3) servono alla determinazione del periodo di utilizzazione restante e dei rinvestimenti necessari in tale periodo per il calcolo dei maggiori costi non ammortizzabili. Essa costituisce inoltre un indizio per determinare quali investimenti in quali elementi dell’impianto possono di regola essere considerati costi di produzione computabili, permettendo così una migliore comprensione della delimitazione del sistema.
Allegato 3 Determinazione del costo medio ponderato del capitale
Nell’allegato 3 vengono indicate le deroghe necessarie sul piano metodico rispetto alla disposizione della rete WACC contemplata nell’allegato 1 OAEl. Ne fanno parte:
1. La struttura del capitale: dato che gli investimenti negli impianti di produzione presentano un ri-
schio maggiore rispetto agli investimenti nel settore di rete regolamentato, occorre supporre che essi debbano disporre di maggiore capitale proprio. Questo principio emerge anche prendendo in considerazione i gestori degli impianti idroelettrici svizzeri. Di conseguenza la struttura del capitale è composta al 50 per cento da capitale proprio e al 50 per cento da capitale di terzi.
2. Il periodo di determinazione del WACC: la regolamentazione relativa alla determinazione del
WACC di rete rispecchia la regolamentazione dei costi di rete sancita nella LAEl. Per gli investimenti negli impianti di produzione ci si prefigge di impiegare i costi ponderati del capitale il più attuali possibili. Pertanto il costo ponderato del capitale valido in un anno viene determinato ogni anno entro la fine di marzo sulla scorta dei dati del capitale di mercato dell’anno precedente.
3. Il calcolo del beta: in linea di massima il calcolo del beta deve essere effettuato secondo lo
stesso metodo applicato al WACC di rete. A causa della portata minore del ”peer group” i risultati sarebbero poco significativi sul piano statistico, se come per il WACC di rete si facesse riferimento alle medie mensili. Pertanto il calcolo del beta avviene sulla base di medie settimanali, il che consente, invece, di ridurre il periodo di osservazione a due anni.
4. I valori limiti del beta e del supplemento di solvibilità e dei costi di emissione e di acquisizione
inclusi: a causa dei differenti rischi è possibile che i valori del beta unlevered e del supplemento di solvibilità siano superiori rispetto al WACC di rete. Occorre pertanto un’estensione verso l’alto dei valori forfettari e dell’elenco dei valori limite da osservare. Il metodo rimane lo stesso.
3 http://www.bfe.admin.ch/themen/00490/00496/index.html?lang=de&dossier_id=00726