Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 38 pagine
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Ordinanza sulla promozione della produzione di elettricità generata a partire da energie rinnovabili (ordinanza sulla promozi one dell’energia OPEn)
Art. 67 Costi di produzione capitalizzati
Per principio i costi previsti possono essere computati nel calcolo dei costi di produzione. Per i singoli tipi di costo sono state elaborate norme speciali tese a garantire un’esecuzione razionale.
I costi ricorrenti non sono computabili in qualità di costi computabili per determinare l’ammontare dell’investimento. Tali costi sono tuttavia rilevanti per determinare i costi di produzione, che a loro volta sono determinanti per il calcolo dei maggiori costi non ammortizzabili. Come costo d’esercizio2 è computabile l’importo equivalente al due per cento dei costi d’investimento computabili.
I reinvestimenti comprendono elementi d’impianto che al momento della nuova costruzione, dell’ampliamento o del rinnovamento devono essere sostituiti, il cui periodo di utilizzazione è tuttavia inferiore al periodo di utilizzazione restante dell’intero impianto, ragione per cui prima della sua scadenza devono essere nuovamente sostituiti. I costi per i reinvestimenti di tale natura possono essere presi in considerazione per il calcolo dei costi di produzione, ma non nei costi d’investimento computabili.
Gli altri costi comprendono anche i tributi che sono effettivamente dovuti come per esempio le tasse di concessione o l’energia a titolo gratuito e a prezzo ridotto.
I costi di commercializzazione e di disposizione sono generati quando la vendita dell’energia deve avvenire in modo controllato, per esempio nei periodi in cui i prezzi sono più alti o grazie alla partecipazione al mercato delle prestazioni del sistema (mercato – PS). Il vantaggio consiste nel fatto che possono essere conseguiti prezzi per l’elettricità o ricavi PS più elevati. Per un calcolo consistente devono essere inclusi o esclusi sia i costi sia i ricavi. Le centrali idroelettriche devono ottenere con i contributi d’investimento una rimunerazione di base che consente loro un esercizio redditizio. Grazie all’onere supplementare esse devono poter conseguire ulteriori ricavi. A ciò si aggiunge che in particolare i ricavi PS sono difficilmente pronosticabili. Pertanto né i costi di commercializzazione e di disposizione, né eventuali ricavi PS devono poter essere inclusi nel calcolo.
I costi del capitale e le imposte dirette sono calcolati in chiave calcolatoria. Per il calcolo dei costi del capitale, il capitale necessario per gli investimenti viene moltiplicato per il tasso di costo del capitale ai sensi dell’articolo 70. Il calcolo delle imposte calcolatorie avviene come prodotto di un’aliquota calcolatoria uniforme e rappresentativa per tutta la Svizzera, determinata dall’UFE e del futuro utile previsto. Per il calcolo dei maggiori costi non ammortizzabili, i costi di produzione non vengono utilizzati come costi per kWh, bensì ai sensi del calcolo d’investimento come importi assoluti dei costi che vengono generati ogni anno (cpv. 4). Essi vengono capitalizzati ciascuno con il costo medio ponderato del capitale valido per l’anno in questione (cpv. 5).
Art. 68 Prezzo di mercato capitalizzato e reddito di mercato conseguibili
Ai gestori d’impianti elettrici viene messo a disposizione come base per la determinazione dei prezzi di mercato capitalizzati conseguibili uno scenario temporale a cadenza oraria elaborato dall’UFE e aggiornato annualmente, che deve essere utilizzato per determinare i ricavi. In tale modo s’intende garantire che i singoli progetti di centrali elettriche siano equiparabili nell’ambito della valutazione. Tale scenario dei prezzi poggia su un modello di fondamento usuale nel settore e considera a breve scadenza gli attuali prezzi a termine. Per determinare gli introiti di mercato, il richiedente può utilizzare i propri modelli di ottimizzazione, se lo vuole.
I redditi dei clienti vincolati (servizio universale) non vengono considerati, dato che nell’ottica odierna non è possibile determinare la durata del servizio universale (nella forma odierna, ossia con ”costi di produzione”).
Per determinare gli effettivi flussi di denaro occorre calcolare a partire dai prezzi capitalizzati conseguibili l’effettivo reddito di mercato raggiungibile per ciascun anno del periodo di utilizzazione restante.
Dato che di regola la produzione degli impianti idroelettrici di grandi dimensioni è controllabile, in tali
2 Per costi di produzione s’intendono le posizioni esercizio dell’impianto, manutenzione dell’impianto e i restanti costi d’esercizio, conformemente allo schema di calcolo dei costi di produzione dell’AES.