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Consultazione 2010/38: Modifica dell'ordinanza sulle epizoozie (OFE) e dell'ordinanza concernente l'eliminazione dei sottoprodotti di origine animale (OESA) · 38 pagine

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Agricoltura 916.441.22

un trattamento termico di oltre 140 °C a una pressione maggiore di 3,6 bar; oppure

b. esposizione del materiale a un pH compreso tra 1 e 2, poi a un pH superiore a 11, seguita da un trattamento termico a una temperatura di 140 °C per 30 minuti a una pressione di 3 bar.

37 Trasformazione in fosfato bicalcico

371 Il fosfato bicalcico deve essere ottenuto mediante un processo atto a

garantire che:

a. tutto il materiale osseo sia finemente triturato e sgrassato con acqua calda e trattato con acido cloridrico diluito (a una concentrazione minima del 4 per cento e a un pH inferiore a 1,5) per un periodo di almeno due giorni;

b. in seguito al procedimento di cui alla lettera a, un trattamento con calce della soluzione fosforica ottenuta, risultante nella formazione di un precipitato di fosfato bicalcico con pH compreso tra 4 e 7; e

c. tale precipitato sia infine essiccato con aria calda avente una temperatura d’ingresso tra 65 °C e 325 °C e una temperatura di uscita compresa fra 30 °C e 65 °C.

372 Se il fosfato bicalcico viene ottenuto da ossa sgrassate, queste ultime

devono essere state dichiarate commestibili dal controllo delle carni.

38 Trasformazione in fosfato tricalcico

Il fosfato tricalcico deve essere ottenuto mediante un processo atto a garantire che:

a. tutto il materiale osseo sia finemente triturato e sgrassato con un getto

contrario di acqua calda (frammenti ossei di dimensioni inferiori ai 14 mm) e sottoposto a cottura continua a vapore a 145°C e 4 bar;

b. il brodo di proteine venga separato dall’idrossiepatite (fosfato tricalcico)

tramite centrifugazione; e

c. il fosfato tricalcico venga granulato dopo essere stato essiccato in un letto

fluido con aria a 200 °C.

39 Trasformazione in alimenti per animali

Gli alimenti per animali ottenuti da prodotti di cui agli articoli 19–21 capoverso 1 lettera a e 23 capoverso 1 lettera b devono essere prodotti mediante un metodo atto a garantire il rispetto delle seguenti norme microbiologiche: